Economia Industria Lavoro Senza categoria 

Industria manifatturiera stabile in Liguria: bene la meccanica, ma l’artigianato soffre ancora

Industria manifatturiera ligure senza scossoni:  è questo che emerge nella fotografia scattata da Unioncamere per l’ultimo trimestre del 2015, tuttavia qualche spiraglio incoraggiante arriva dalle industrie meccaniche e dei mezzi di trasporto. In base all’indagine messa in campo su 265 aziende liguri con almento due addetti, il trend per il primo trimestre del 2016 sembra mantenere la stessa linea. infortunio-sul-lavoro-1

I dati di Unioncamere

Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso la produzione industrale risulta stabile e registra un – 0,6 per cento. Sono le imprese artigiane a soffrire maggiormente, infatti la percentuale si attesta in perdita di 2,2 punti poercentuali. Segno meno in particolare per la metallurgia che accusa maggiori difficoltà, seguita dal comparto alimentare. Il settore della produzione per le industrie meccaniche e dei mezzi di trasporto invece mantiene un trend positivo che si attesta a un +2,4 per cento. Sul piano provinciale è a Savona l’unico valore positivo, tuttavia il quadro è stabile rispetto all’anno scorso. Anche per il fatturato non si registrano variazioni di rilievo: -0,1 per cento sulla totalità delle imprese, ma ancora una volta l’artigianato soffre e registra una perdita di 2,2 punti percentuali. Stabile il fatturato per le imprese esportatrici e tra i settori trainanti è significativo il risultato delle industrie meccaniche e di quelle chimiche.Tranne a Savona, dove le imprese segnalano un aumento del fatturato pari all’1,1 per cento, nelle altre province si registrano variazioni negative. Stabile il fatturato estero e comunque positivo per tutte e quattro le province.Lieve calo per gli ordinativi totali, più marcato il segno meno per il comparto artigiano che perde 2,4 punti percentuali, mentre le industrie meccaniche guadagnano una crescita negli ultimi due trimestri.Stazionario l’andamento degli ordini esteri: quasi tutti i settori hanno segnalato una sensibile ripresa dei mercati, in particolare il comparto meccanico e dei mezzi di trasporto.

Previsioni per il 2016
In base allo studio di Unioncamere il primo trimestre del 2016 presenta volumi inalterati: il 25 per cento delle imprese si aspetta un aumento della produzione, mentre il 19 per cento si attende un calo. Risulta particolarmente negativa l’aspettativa dell’industra alimentare. Sul fronte degli ordini la maggior parte delle imprese di attende un miglioramento che risulta essere più accentuato nei comparti chimico e meccanico. Oltre la metà delle aziende prese a campione si aspetta di mantenere un fatturato stabile, mentre quelle artigiane non prevedono nessuna variazione nel 57 per cento dei casi. Il 10 per cento spera in un aumento e il restante 33 per cento si aspetta un calo.

Related posts